Ingrandire ritratti: aspetto naturale e controllo del volto
Prima di ingrandire un ritratto, definisci l’uso e poi verifica che la persona somigli ancora a sé stessa. L’IA può generare nuovi pixel e texture, ma anche cambiare occhi, pelle o attaccatura dei capelli; più nitido non significa più fedele.
Carica un’immagine da ingrandireTrova l’originale prima di ingrandire
Cerca prima l’originale nella fotocamera, nella galleria del telefono o nei file consegnati dal fotografo. Le immagini inoltrate in chat e gli avatar scaricati possono essere compressi o ritagliati. Conserva l’originale e controlla occhi e capelli al 100% prima del caricamento; non applicare più volte la nitidezza in anticipo e non usare come originale uno screenshot sfocato dell’anteprima.
Avatar e stampa si valutano in modo diverso
Per un avatar, verifica prima i requisiti della piattaforma e il ritaglio finale, poi decidi quanti pixel servono. Per la stampa, calcola insieme larghezza, altezza e PPI di destinazione; l’etichetta «4K» da sola non dice se basta. Qui 2K e 4K sono livelli di richiesta, non raddoppiano larghezza o altezza; il 4K è sperimentale.
Controlla la persona, non solo la nitidezza
Affianca originale e risultato e controlla al 100% direzione dello sguardo, montature degli occhiali, denti, orecchini e attaccatura dei capelli. Se la pelle mostra texture ripetute o un effetto cera, o se nei e rughe cambiano posizione, non usare il risultato come ritratto fedele della persona. Riduci poi alla dimensione reale dell’avatar per controllare che il contorno resti naturale.
L’ordine del ritaglio dipende dalla composizione
Se devi eliminare molto sfondo inutile, puoi fissare prima la composizione in un editor esterno; se servono più formati, è più comodo conservare l’immagine intera. Ingrandire prima e ritagliare dopo non garantisce più nitidezza. Questo sito non ritaglia gli avatar automaticamente: valuta in base ai pixel dell’area che conserverai davvero.
Quando smettere di provare
Se il volto è troppo piccolo, gli occhi non sono più distinguibili o il mosso è forte, cerca un originale migliore o rifai la foto. Non ingrandire di nuovo un risultato generato. Documenti d’identità, verifiche dell’identità e usi che richiedono una rappresentazione fedele della persona seguono requisiti propri: non affidarti a dettagli indovinati dall’IA.
Foto profilo: non ingrandire più volte un avatar piccolo
Le foto profilo scaricate dai social possono essere già state ridotte, ritagliate e ricompresse. Per profili come LinkedIn, cerca prima il file originale del telefono o del fotografo e controlla testa, occhi e contorno nell’anteprima di ritaglio attuale della piattaforma. In piccolo conta più essere riconoscibili in modo naturale che avere texture più nitide al 100%; questo sito non garantisce il rispetto dei requisiti di identità o di foto profilo di alcuna piattaforma.
| Zona | Come controllarla | Segnali per scartare il risultato |
|---|---|---|
| Occhi e occhiali | Confrontare sguardo, montatura e riflessi con l’originale | Pupille diverse, montatura interrotta |
| Pelle | Guardare al 100% e alla dimensione reale di utilizzo | Texture ripetute, pelle troppo liscia, lineamenti cambiati |
| Capelli e contorno | Osservare attaccatura e bordo con lo sfondo | Aloni, ciocche incollate, bordi deformati |
Sono metodi di controllo, non una garanzia di risultato. Questa pagina non mostra confronti prima/dopo non verificati.
Domande frequenti
Ingrandire un ritratto garantisce che il volto non cambi?
No. L’IA può modificare i dettagli del volto; confronta con l’originale prima dell’uso e ottieni le autorizzazioni necessarie dalle persone ritratte.
Quanti crediti costa un’immagine?
Ogni immagine 2K costa 8 crediti e ogni immagine 4K 18 crediti; se l’elaborazione non riesce, non viene scalato nulla. Un risultato generato correttamente ma che non ti piace non equivale a un’elaborazione non riuscita.
Posso elaborare direttamente un selfie HEIC?
Convertilo prima in un’immagine statica JPG, PNG o WebP. Il file non deve superare 10 MB, le proporzioni devono essere tra 1:3 e 3:1 e si elabora un’immagine alla volta.
